Una risposta alla crisi arriva da negozianti e ambulanti del più frequentato mercato di Barriera di Milano. Dove spicca il logo dell’Associazione sconti del 10% sulla spesa una volta al mese per tutto l’anno. È la prima di una serie di iniziative all’insegna del risparmio
Portafogli sempre più leggeri per colpa della crisi e di
conseguenza per necessità poca voglia di spendere. Ormai, soprattutto i senza
lavoro e i pensionati, sempre a caccia dell’ultimo prezzo, contano pure gli spiccioli.
Niente caffè al bar e per quanto riguarda i giornali, beh, farne a meno non è
un grande sacrificio. Risparmiano su tutto le persone in difficoltà, anche
sugli alimenti che se sono di serie B, a questo punto, vanno bene lo stesso,
purché costino di meno. È così che negli ultimi anni i mercati si sono svuotati
a vantaggio dei discount, non sempre sinonimo di qualità. Ma quando da parte
dei commercianti c’è la volontà di andare incontro alle esigenze di chi soldi
in tasca ne ha pochi, ecco allora che il vento può ricominciare a soffiare.
In piazza Foroni la convenienza è di casa. Perché l’Associazione,
che mette insieme 32 negozianti e ambulanti, ha realizzato un coupon grazie al
quale è possibile ottenere uno sconto mensile del 10% sulla spesa fatta presso ciascun
commerciante aderente al progetto. Insomma chi è cliente di tutti quanti può
accumularne 32 che utilizzerà, una volta sola al mese per ogni attività, nel
giorno in cui ha intenzione di spendere di più con l’obiettivo evidente di far
salire il risparmio. “Questa non è che la prima di una lunga serie di
iniziative pensate dall’Associazione La Piazza Foroni per restituire un po’ di
ossigeno in particolare a disoccupati e pensionati messi in ginocchio dalla
crisi economica – spiega Vincenzo Torraco, presidente della Commissione mercato
–. La prossima prevede una tessera a punti che ogni 100 euro di spesa dà il diritto
ad altri 10 gratis”.
170 banchi circa, negozi tutt’intorno, il mercato compreso
tra corso Palermo e via Mercadante, in Barriera di Milano, è tra i più
frequentati della città. Perché qui c’è tutto: alimentari, ortofrutta,
abbigliamento, fiori, casalinghi, la caffetteria, l’edicola, il negozio di
animali. Non solo. Questo è un mercato ricco di storia, la storia della Torino operaia
che s’incrocia con quella degli immigrati dal Sud, soprattutto da Cerignola. Non
a caso le specialità pugliesi vanno forte in questo angolo di periferia:
qualcuno racconta che i taralli più buoni del mondo si mangiano proprio qui, in
una bottega affacciata sulla piazzetta.
E poi soltanto di recente il mercato si è rifatto il make up
nelle vie Baltea e Monte Rosa mentre in piazzetta Cerignola (ex Foroni) i
lavori sono ancora in corso. Ma per rilanciarlo anche l’Associazione ha fatto la
sua parte, mettendo in campo un progetto che punta sulla visibilità e la comunicazione.
Primo step, dare un’identità nuova e ben precisa al nutrito gruppo di associati.
Striscioni, buste, sacchetti, teli, vetrofanie, grembiuli e
cappelli, tutto parla di loro. “Perché è importante che si sviluppi un senso di
appartenenza e che le persone acquistino da noi facendosene un vanto” conclude
Torraco mentre consegna alla signora la spesa dentro alla borsa con il logo. Il
logo appunto, quello che spicca su banchi e vetrine dei negozi in cui il coupon
è valido.
Info su www.mercatopiazzaforoni.it


Brava Paola, come sempre....puntuale ..precisa e storia ricca di particolari!..Continua così
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